lunedì 29 ottobre 2007

Progetto SEPA: area unica dei pagamenti in euro

Giovanni Carosio, Vice Direttore Generale della Banca d'Italia, nel corso della seconda edizione dell’International Payments Summit, ha parlato lungamente della nuova normativa europea sui servizi di pagamento, ponendo l'accento su un progetto ambizioso e di respiro internazionale come il SEPA. "La realizzazione del progetto SEPA, ha detto Carosio, è un obiettivo prioritario dell’Eurosistema per permettere di sfruttare appieno, nei pagamenti al dettaglio, i vantaggi della moneta unica".

"Si tratta, ha proseguito il Vice Direttore Generale della Banca d'Italia, di consentire agli oltre 300 milioni di cittadini dell’area dell’euro di effettuare o ricevere pagamenti con strumenti diversi dal contante in tutta l’area, da un singolo conto e alle stesse condizioni di base, indipendentemente dal luogo in cui si risiede, utilizzando i diversi strumenti con la stessa facilità, efficienza e sicurezza su cui si può contare nel contesto nazionale. Il superamento delle segmentazioni fra mercati nazionali, la migliore fruibilità degli strumenti di pagamento più avanzati contribuiranno ad accrescere la concorrenza, ad abbassare i costi unitari dei servizi bancari, a ridurre i costi di transazione delle attività produttive".

"I più semplici degli strumenti di pagamento pan-europei, ovvero i bonifici bancari, saranno già
disponibili a partire dal 28 gennaio 2008. Il SEPA dovrebbe consentire ai consumatori di pagare servizi forniti da un’azienda straniera con la stessa facilità con cui pagano quelli erogati da un’azienda italiana. Pagare la retta dei figli che studiano a Londra come se studiassero a Milano. Rifornirsi di energia presso imprese estere senza il costo aggiuntivo di dover aprire nuovi conti o sottostare a nuovi adempimenti burocratici per rendere effettivi i pagamenti".

Il progetto SEPA ha un taglio decisamente innovativo e mira, senza mezzi termini, alla riduzione dell’uso del contante e degli strumenti cartacei. Il vero problema da affrontare, al fine di favorire la diffusione di un siffatto sistema è vincere la resistenza degli istituti di credito operanti sul territorio nazionale, poiché, com'è facile prevedere, le innovazioni introdotte dalla Direttiva sollecitano le banche a modificare le procedure utilizzate nei servizi di pagamento, tendono a comprimere i margini di guadagno ed obbligano a ripensare le strategie poste in essere.

Il SEPA prevede la nascita di nuovi soggetti in ambito finanziario. Si tratta dei cosiddetti "Istituti di Pagamento" che saranno abilitati a fornire un’ampia gamma di servizi di pagamento e a detenere fondi della clientela ai fini dell’esecuzione di tali operazioni.
Share/Save/Bookmark

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori non ha nno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio. Il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post, i commenti ritenuti offensivi, di genere spam o non attinenti potranno essere cancellati; i commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima e comunque verranno cancellati. Decliniamo ogni responsabilità per gli eventuali errori ed inesattezze riportati nel blog e per gli eventuali danni da essi derivanti.

Tutti i testi del blog sono regolati in base alla licenza Creative Commons per i diritti d'autore

Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. E' obbligatorio citare l'autore dell'opera e linkare la fonte. E' vietato rimuovere i link presenti nel testo.

Privacy

Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.