giovedì 13 novembre 2008

Nuovo regolamento sulle agenzie di rating

Il regolamento, varato dalla Commissione Europea, pone alcune limitazioni al campo d'azione di società come Moody's, Fitch o Standard & Poor's.

Sono quattro le novità di maggior rilievo introdotte dal nuovo regolamento. Per quanto riguarda la vigilanza, questa non verrà effettuata da un'apposita Authority europea. Semplicemente, qualora un'agenzia di rating decidesse di esercitare la propria attività in uno o più Stati membri dell'Unione Europea, avrà l'obbligo di presentare una domanda al Cesr (The Committee of European Securities Regulators) che la invierà alle autorità dei Paesi interessati. In seconda battuta, sono stati anche definiti i criteri di valutazione utilizzati per calcolare il rating. Questi dovranno essere resi pubblici e dovranno essere rivisti periodicamente. Abbattuta la possibilità che per un'agenzia di rating possa esistere qualsivoglia conflitto di interesse. L'attività di un'agenzia dovrà limitarsi esclusivamente al rating sui titoli o sulle imprese. Infine, una volta registrate, le agenzie di rating saranno assoggettate al controllo delle autorità di vigilanza dei Paesi dove si sono stabilite.

Questo provvedimento va ad inserirsi in un più ampio progetto volto a prevenire oltre che a contrastare la crescente crisi dei mercati finanziari internazionali ed il conseguente rischio di crack degli istituti di credito.

Tra le altre misure allo studio della Commissione Europea vi sono anche l'armonizzazione delle norme contabili; una più rigida regolamentazione per far sì che nessuna istituzione finanziaria e nessun Paese sfuggano a un'adeguata vigilanza; un codice di condotta generale grazie al quale evitare che l'industria finanziaria possa assumere rischi estremamente elevati; rivedere il sistema di remunerazione dei manager, oggi decisamente eccessivo e sproporzionato; rafforzare il ruolo del Fondo monetario internazionale.
Share/Save/Bookmark

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori non ha nno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio. Il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post, i commenti ritenuti offensivi, di genere spam o non attinenti potranno essere cancellati; i commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima e comunque verranno cancellati. Decliniamo ogni responsabilità per gli eventuali errori ed inesattezze riportati nel blog e per gli eventuali danni da essi derivanti.

Tutti i testi del blog sono regolati in base alla licenza Creative Commons per i diritti d'autore

Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. E' obbligatorio citare l'autore dell'opera e linkare la fonte. E' vietato rimuovere i link presenti nel testo.

Privacy

Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.