giovedì 14 maggio 2009

Il leasing è ammissibile al cofinanziamento, ma a quali condizioni?

Il leasing, altrimenti detto "locazione finanziaria di un bene", secondo quanto definito all'interno del regolamento CE numero 1083 del 2006, a partire dal primo gennaio 2009, con l'entrata in vigore del Decreto del Presidente della Repubblica del 03/10/2008 numero 196, è soggetto all'ammissibilità al cofinanziamento nei seguenti casi:

a) nel caso in cui il beneficiario del cofinanziamento sia il concedente;
b) nel caso in cui il beneficiario del cofinanziamento sia l'utilizzatore.

Vediamo un pò più in dettaglio di cosa si tratta e soprattutto chi può beneficiare di questa normativa.

Fatta salva l'ammissibilità della spesa per locazione semplice o per noleggio, la spesa inerente il leasing è ammissibile al cofinanziamento qualora venga utilizzato da parte del concedente con l'obiettivo di ridurre l'importo dei canoni versati dall'utilizzatore del bene oggetto del contratto di locazione finanziaria, oppure, ed è un caso abbastanza frequente, quando i contratti di locazione finanziaria comportano una clausola di riacquisto oppure prevedono una durata minima pari alla vita utile del bene oggetto del contratto.

La normativa attualmente in vigore specifica a chiare lettere che in caso di risoluzione del contratto prima della scadenza del periodo di durata minima, senza l'approvazione delle autorità competenti, il concedente si impegna a restituire alle autorità nazionali interessate,mediante accredito al fondo appropriato, la parte della sovvenzione comunitaria corrispondente al periodo residuo del contratto di leasing.

Per quel che concerne l'acquisto vero e proprio del bene da parte del concedente è necessario che questi sia comprovato da una fattura quietanzata, o anche da un altro tipo di documento contabile avente forza probatoria equivalente, che costituisce la spesa ammissibile al cofinanziamento; l'importo massimo ammissibile non può comunque, in nessun caso, superare il valore di mercato del bene dato in locazione.

Un altro aspetto da tener presente è che non sono ammissibili al cofinanziamento le tasse, il margine del concedente, i costi di rifinanziamento degli interessi, le spese generali e gli oneri assicurativi.

Per quanto riguarda l'utilizzatore, invece, la normativa prevede che i canoni pagati dall'utilizzatore al concedente, comprovati, anche in questo caso, da una fattura quietanzata o da un altro valido documento contabile avente forza probatoria equivalente, costituiscono la spesa ammissibile al cofinanziamento.

Nel caso di contratti di leasing contenenti una clausola di riacquisto o che prevedono una durata contrattuale minima corrispondente alla vita utile del bene, l'importo massimo ammissibile non può, ovviamente, superare il valore di mercato del bene stesso e, inoltre, non sono assolutamente ammissibili, come avviene per il concedente, tutte le altre spese connesse al contratto, ovvero i tributi, gli interessi, i costi di rifinanziamento interessi, le spese generali e gli oneri assicurativi.

Una cosa da tenere bene a mente è che i canoni pagati dall'utilizzatore in forza di un contratto di vendita e conseguente retrolocazione finanziaria sono spese ammissibili al cofinanziamento a differenza dei costi di acquisto del bene.
Share/Save/Bookmark

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori non ha nno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio. Il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post, i commenti ritenuti offensivi, di genere spam o non attinenti potranno essere cancellati; i commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima e comunque verranno cancellati. Decliniamo ogni responsabilità per gli eventuali errori ed inesattezze riportati nel blog e per gli eventuali danni da essi derivanti.

Tutti i testi del blog sono regolati in base alla licenza Creative Commons per i diritti d'autore

Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. E' obbligatorio citare l'autore dell'opera e linkare la fonte. E' vietato rimuovere i link presenti nel testo.

Privacy

Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.