sabato 15 gennaio 2011

Se la cartella esattoriale non è stata notificata cosa succede?

Quando la cartella esattoriale contiene un errore palese come ad esempio l'errore di persona, l'evidente errore logico o di calcolo, di doppia imposizione, del tributo già pagato, la mancata considerazione di diritti a riduzioni, eccetera, è preferibile tentare di farsi annullare o correggere la cartella (a seconda dei casi) rivolgendosi in modo amichevole direttamente all'ente creditore, senza procedere subito con la procedura di contestazione formale in via giudiziale. Infatti, è possibile avviare la procedura di autotutela, una procedura stragiudiziale che viene attivata inviando all'ente creditore una richiesta contenente gli estremi dell'atto e i motivi per i quali se ne chiede l'annullamento o la correzione e allegando la documentazione che dimostra l'errore. Bisogna tenere presente, tuttavia, che questa procedura non sospende automaticamente il termine per fare il ricorso giudiziale. Il consiglio quindi è di agire tempestivamente e chiedere che tale sospensione venga concessa e, in caso di risposta negativa, stare molto attenti a non far decorrere i giorni utili per l'impugnazione giudiziale. Dopo tale termine, infatti, il ricorso giudiziale non potrà più essere presentato.

Generalmente la cartella esattoriale può essere contestata soltanto per vizi formali propri o di notifica, oppure per vizi di notifica dell'atto precedente. Nel caso in cui l'atto precedente risulti regolarmente notificato e non impugnato nei termini previsti, la cartella potrà essere impugnata solo per vizi propri, mentre l'atto precedente rimane valido.

Per quanto riguarda le sanzioni amministrative, se il verbale (atto che dovrebbe precedere la cartella) non è stato notificato regolarmente e, quindi, la cartella è il primo atto con il quale il debitore viene a conoscenza della pretesa, insieme ad essa è contestabile anche il contenuto del verbale stesso, ovvero si possono utilizzare questioni di merito riguardo alla sanzione originaria recuperando, così, il diritto alla difesa che non si è potuto esercitare in precedenza.

I termini per proporre il ricorso davanti al Giudice o alla Commissione Tributaria cambiano a seconda del tributo oggetto della cartella. Di recente la Cassazione, con sentenza 8200/2009, ha precisato, per le cartelle esattoriali che riguardano il codice della strada, che è possibile ricorrere al Giudice di Pace solo nel caso in cui la notifica del precedente verbale è viziata e, quindi, per quanto prevede la legge, la cartella è il primo atto con il quale si viene a conoscenza della multa. Se, invece, si intende contestare la cartella in sè (per vizi formali o di notifica) non coinvolgendo il verbale precedente, correttamente notificato, si deve procedere presso il Giudice dell'esecuzione ai sensi degli articoli 615 e 617 del Codice di Procedura Civile. Questo perché in tal caso, la cartella è il primo atto dell'azione esecutiva.
Share/Save/Bookmark

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori non ha nno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio. Il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post, i commenti ritenuti offensivi, di genere spam o non attinenti potranno essere cancellati; i commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima e comunque verranno cancellati. Decliniamo ogni responsabilità per gli eventuali errori ed inesattezze riportati nel blog e per gli eventuali danni da essi derivanti.

Tutti i testi del blog sono regolati in base alla licenza Creative Commons per i diritti d'autore

Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. E' obbligatorio citare l'autore dell'opera e linkare la fonte. E' vietato rimuovere i link presenti nel testo.

Privacy

Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.