giovedì 28 luglio 2011

Conti di deposito: potrebbe diminuire la pressione fiscale

La pressione fiscale sui conti di deposito potrebbe diminuire drasticamente dall'attuale 27% al 20%, è quanto emerge dalle indicazioni del Governo. I conti di deposito sono da sempre uno strumento finanziario eccezionalmente sicuro e privo di rischi e, i piccoli risparmiatori vi fanno confluire i propri soldi conservandoli così come avrebbero fatto utilizzando un classico salvadanaio, con la non trescurabile differenza che il conto di deposito frutta interessi decisamente interessanti.

I migliori conti di deposito presenti oggi sul mercato, consentono di ottenere rendimenti in grado di tutelare i risparmiatori dall'inflazione che, a giugno si attestava intorno al 2,7%. E' il caso, ad esempio, del Contosuibl Deposito Vincolato a 24 mesi di Ibl Banca che rende il 2,95% e, qualora l'imposizione fiscale dovesse diminuire, maturerebbe una performance ancora più allettante attestandosi al 3,23% netto. Non da meno è il conto deposito Rendimax vincolato a 24 mesi di Banca Ifis che, come il precedente prodotto, offre rendimenti di tutto rispetto, 2,92% (imposta 27%) oppure 3,20% (imposta 20%). Sul terzo gradino del podio troviamo il conto IWPower Special Summer Edition di IWBank, vincolato anch'egli a 24 mesi, con rendimenti pari al 2,68% (imposta al 27%) e al 2,94% (qualora l'imposta venga ridotta al 20% dal Governo).

Queste performance, in termini di rendimenti, fanno si che i conti di deposito siano da preferire rispetto a strumenti come i Pronti Contro Termine. Attenzione però! Come tutte le cose belle, c'è il rischio che non duri a lungo questo privilegio. Infatti, con l'abbassamento dell'imposizione fiscale è prevedibile che vi sarà un considerevole travaso di liquidità su questo strumento e, quindi, le banche avranno tutto l'interesse a ridurre i rendimenti in linea con quelli degli strumenti in cui allocheranno i flussi in entrata.
Share/Save/Bookmark

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori non ha nno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio. Il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post, i commenti ritenuti offensivi, di genere spam o non attinenti potranno essere cancellati; i commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima e comunque verranno cancellati. Decliniamo ogni responsabilità per gli eventuali errori ed inesattezze riportati nel blog e per gli eventuali danni da essi derivanti.

Tutti i testi del blog sono regolati in base alla licenza Creative Commons per i diritti d'autore

Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. E' obbligatorio citare l'autore dell'opera e linkare la fonte. E' vietato rimuovere i link presenti nel testo.

Privacy

Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.