Il trattamento del creditore ipotecario nel fallimento

Il trattamento del creditore ipotecario nel fallimento: una guida dettagliata Nel vasto panorama delle procedure fallimentari, il trattamento del creditore ipotecario è un tema centrale, capace di influenzare la gestione del credito e la distribuzione delle risorse. Questo articolo offre un'analisi approfondita delle normative e delle implicazioni che regolano la posizione del creditore ipotecario nel fallimento, con l'obiettivo di fornire informazioni utili e chiare per operatori economici e lettori interessati. Nel fallimento, l'ordinamento italiano stabilisce una gerarchia rigorosa per il trattamento dei creditori, basata sul tipo di credito vantato e sulle garanzie associate. Questa classificazione, regolata dal codice civile e dalla legge fallimentare, è fondamentale per garantire un approccio sistematico ed equo alla distribuzione delle risorse. Vediamo ora in dettaglio le caratteristiche e il funzionamento delle principali categorie creditizie. 1. Crediti prededucibi...

I Bond del territorio un modello da emulare per finanziare le imprese

I Bond del territorio, così sono stati denominate queste obbligazioni che saranno emesse dal 15 ottobre al 23 novembre di quest'anno, sono frutto della collaborazione tra Banca Popolare di Bergamo e Confindustria e fanno parte del progetto T2 “Territorio per il Territorio”.  L'iniziativa, che vedrà quali beneficiarie le imprese del territorio bergamasco, ha le seguenti caratteristiche: le obbligazioni, emesse da Banca Popolare di Bergamo, da Banco di Brescia e da Banca di Valle Camonica, avranno un taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 3 anni, cedola trimestrale, un tasso fisso lordo pari al 3,50% per il primo e il secondo anno e, per il terzo anno, un tasso variabile pari al tasso euribor tre mesi aumentato dell’1%. Banca Popolare di Bergamo emetterà un prestito obbligazionario a tasso misto per un importo complessivo di 10 milioni di euro, analogamente Banco di Brescia e Banca di Valle Camonica emetteranno un bond, sempre a tasso misto, di importo pari a 3 milioni di euro. Offrire liquidità alle imprese in difficoltà architettando prestiti obbligazionari a chilometri zero, come li ha definiti Giuseppe Masnaga, direttore generale della Banca Popolare di Bergamo, è sicuramente un valore aggiunto importante, poiché con il denaro dei bergamaschi si vanno a finanziare le imprese operanti sul territorio innescando un circolo virtuoso che favorirà senz'altro il rilancio del settore economico più trainante dell'intera regione, quel tessuto imprenditoriale che, per l'appunto, da sempre è il vero motore dell'economia italiana e che grazie a politiche scellerate atte a soffocarne lo sviluppo, sta pian piano morendo, trascinandosi dietro, ovviamente, tutto il Paese.

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