Il trattamento del creditore ipotecario nel fallimento

Il trattamento del creditore ipotecario nel fallimento: una guida dettagliata Nel vasto panorama delle procedure fallimentari, il trattamento del creditore ipotecario è un tema centrale, capace di influenzare la gestione del credito e la distribuzione delle risorse. Questo articolo offre un'analisi approfondita delle normative e delle implicazioni che regolano la posizione del creditore ipotecario nel fallimento, con l'obiettivo di fornire informazioni utili e chiare per operatori economici e lettori interessati. Nel fallimento, l'ordinamento italiano stabilisce una gerarchia rigorosa per il trattamento dei creditori, basata sul tipo di credito vantato e sulle garanzie associate. Questa classificazione, regolata dal codice civile e dalla legge fallimentare, è fondamentale per garantire un approccio sistematico ed equo alla distribuzione delle risorse. Vediamo ora in dettaglio le caratteristiche e il funzionamento delle principali categorie creditizie. 1. Crediti prededucibi...

Bilancio Arancio, un buon prodotto che permette di ottenere un elevato livello di diversificazione

Quest'oggi parliamo di "Bilancio Arancio", un nuovo prodotto finanziario da poco lanciato sul mercato dalla ING Direct, (per intenderci la banca virtuale olandese presso la quale è possibile aprire il Conto Arancio). Bilancio Arancio è un fondo bilanciato globale che punta sui titoli azionari globali e sulle obbligazioni dell'area Euro. Il profilo di rischio è medio, proprio in virtù della presenza dei titoli azionari (ad alto rischio) e delle obbligazioni (rischio medio-basso). Tuttavia, Bilancio Arancio, permette agli investitori di diversificare il proprio portafoglio in maniera estremamente flessibile, favorendo, di conseguenza, un abbattimento consistente del rischio legato all'andamento dei mercati finanziari. Questa flessibilità è da ricondursi all'opportunità, lasciata discrezionalmente agli investitori, di aumentare temporaneamente l'investimento azionario al fine di "cavalcare" i rialzi quando l'azionario sale e, di limitare le perdite nel caso in cui i mercati subiscano un'ondata ribassista, aumentando gli investimenti in obbligazioni rispetto ai titoli azionari. Ma Bilancio Arancio, ha anche un'altra importante caratteristica. Il gestore può scegliere di investire parte del capitale anche nei fondi di ING Investment Management, beneficiando, in tal modo, della competenza di più gestori altamente specializzati su diversi settori economici e aree geografiche. In parole povere, dunque, Bilancio Arancio, è un prodotto che permette di ottenere un elevatissimo livello di diversificazione per titoli, per settori e per aree geografiche. Il fondo è a gestione attiva, ovvero si pone l'obiettivo di superare la performance dell'indice di riferimento composto per metà dall'indice globale azionario "Msci World Index" e dall'indice obbligazionario per l'area Euro "Lehman Brothers Euro Aggregate". L'orizzonte temporale d'investimento è variabile, anche se 4 anni è il minimo consigliato dalla stessa ING Direct, al fine di ottenere il massimo rendimento possibile. Per ciò che attiene i costi notiamo la presenza di un TER pari all'1,35%, ben al di sotto della media di mercato, attualmente all'1,84%. Il TER comprende le commissioni di gestione, anch'esse al di sotto della media (1,10%), contro l'1,43% attualmente in auge.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA DEL FONDO BILANCIO ARANCIO

La grande flessibilità unita ai bassi costi di gestione ne fanno uno dei prodotti finanziari migliori attualmente in circolazione. Tuttavia è un fondo consigliato a chi possiede un capitale piuttosto consistente da investire, non ci sentiamo, pertanto, di consigliarlo ai piccoli risparmiatori e soprattutto a chi non ha un minimo di conoscenze tecniche che gli permettano di affrontare e superare al meglio le crisi dei mercati finanziari.
VOTO COMPLESSIVO: 9

Commenti

📊 L’economia cambia ogni giorno! Seguimi su Facebook per approfondimenti e analisi sempre aggiornate. 💡