Il trattamento del creditore ipotecario nel fallimento

Il trattamento del creditore ipotecario nel fallimento: una guida dettagliata Nel vasto panorama delle procedure fallimentari, il trattamento del creditore ipotecario è un tema centrale, capace di influenzare la gestione del credito e la distribuzione delle risorse. Questo articolo offre un'analisi approfondita delle normative e delle implicazioni che regolano la posizione del creditore ipotecario nel fallimento, con l'obiettivo di fornire informazioni utili e chiare per operatori economici e lettori interessati. Nel fallimento, l'ordinamento italiano stabilisce una gerarchia rigorosa per il trattamento dei creditori, basata sul tipo di credito vantato e sulle garanzie associate. Questa classificazione, regolata dal codice civile e dalla legge fallimentare, è fondamentale per garantire un approccio sistematico ed equo alla distribuzione delle risorse. Vediamo ora in dettaglio le caratteristiche e il funzionamento delle principali categorie creditizie. 1. Crediti prededucibi...

I tassi Bce in estate potrebbero risalire di mezzo punto

Il tono aggressivo di molti banchieri centrali ha portato, in questo periodo, gli operatori ad ipotizzare entro l'anno già almeno un paio di mosse al rialzo della Banca centrale europea sui tassi, che potrebbero quindi passare dall'attuale 1% all'1,5% nel giro di pochi mesi, addirittura entro l'estate. A dirlo è stato il presidente di Assiom-Forex Giuseppe Attanà (nella foto) che, nel corso di una lunga intervista a cura di Maximilian Cellino de "Il Sole 24 Ore", ha assunto una posizione cauta ma assai precisa al riguardo, esprimendo un pizzico di preoccupazione in merito all'opportunità, da parte della Bce, di rialzare i tassi prima di aver ritirato le misure straordinarie adottate dopo il crack Lehman per sostenere il sistema finanziario. Attanà, in particolare, ha auspicato che un provvedimento simile venga opportunamente preparato in anticipo, in modo da non rendere traumatico il rialzo. Le modalità straordinarie di finanziamenti alle banche sono infatti ancora in vigore e visti i recenti ricorsi per importi significativi alla "marginal lending facility", il bancomat d'emergenza dell'Eurotower, l'interpretazione dei mercati potrebbe non essere del tutto corretta e generare effetti indesiderati. Il presidente di Assiom-Forex, in un siffatto scenario, in vista del quasi certo rialzo dei tassi entro l'anno, ha cercato anche di suggerire ai risparmiatori le forme di investimento migliori per poter ottenere un certo profitto. La parola d'ordine secondo Attanà è "breve termine". In un momento tanto delicato è consigliabile, infatti, investire con orizzonti temporali di breve periodo, che consentano di riposizionarsi una volta avvenuti i primi rialzi per riallocare successivamente in modo migliore i risparmi. Una buona alternativa è comunque rappresentata dai titoli indicizzati a tassi variabili, come i nuovi CCT del Tesoro legati all'Euribor.

Commenti

📊 L’economia cambia ogni giorno! Seguimi su Facebook per approfondimenti e analisi sempre aggiornate. 💡