giovedì 1 aprile 2010

Decreto legge 40/2010 incentivi ai consumi

Lo scorso 25 Marzo è stato approvato dal Governo un importante Decreto Legge (Decreto Legge numero 40 del 2010) che contiene le misure attuative degli incentivi ai consumi in merito a diversi ambiti.

La misura può contare su un plafond di 300 milioni di euro, in parte frutto della lotta all'evasione fiscale e, per un terzo, contributo diretto del Ministero dello Sviluppo Economico.

In estrema sintesi ecco quali sono i settori d'intervento individuati e la disponibilità economica per ciascuno di essi:

  • Fondi per l'acquisto di cucine componibili (60 milioni di euro);
  • Fondi per l'acquisto di elettrodomestici singoli (50 milioni di euro);
  • Fondi per la costruzione di immobili più efficienti dal punto di vista energetico (60 milioni di euro);
  • Fondi per l'accesso ad Internet con la banda larga (20 milioni di euro) - riservati ai giovani dai 18 ai 30 anni;
  • Fondi per l'acquisto di rimorchi (8 milioni di euro) - riservati alle imprese;
  • Fondi per l'acquisto di macchine agricole e movimento terra (20 milioni di euro) - riservati alle imprese;
  • Fondi per l'acquisto di gru per le imprese edili (40 milioni di euro);
  • Fondi per l'acquisto di motori industriali ad alta efficienza energetica (10 milioni di euro);
  • Fondi destinati al settore nautico (20 milioni di euro);
  • Fondi dedicati all'acquisto di motocicli (12 milioni di euro) - la rottamazione è necessaria per l'acquisto di motocicli "EURO 3" mentre lo sconto è svincolato dalla sostituzione nel caso di motocicli elettrici, fino ad un massimo di 1.500 euro.
Merita un minimo di attenzione in più il capitolo relativo alla riqualificazione energetica degli immobili. Saranno, infatti, circa 10.000 le abitazioni di classe energetica A e B (con un consumo inferiore rispettivamente ai 30 e ai 50 Kwh/mq/anno - chilovattora al metroquadrato all'anno) che beneficeranno dei 60 milioni di euro di incentivi messi a disposizione per il bonus casa. L'obiettivo del provvedimento è quello di incentivare il più possibile la costruzione e l'acquisto di case ad alta efficienza energetica, nella piena osservanza del ddl 192/2005 che ha fissato i requisiti di consumo energetico per mq degli edifici attraverso il calcolo del cosiddetto "indice di prestazione energetica". Per chi acquista un immobile che rientra in una delle categorie sopracitate, l'importo massimo dell'agevolazione è rispettivamente di 7.000 euro e 5.000 euro, a seconda della classe di fabbisogno energetico alla quale appartiene l'unità immobiliare in questione.

All'indomani dell'entrata in vigore del decreto, tra le altre cose, è stato istiuito il barcometro per il cambio di bandiera delle navi, le cartelle esattoriali oltre confine viaggeranno con raccomandata e sarà possibile notificare, sempre a mezzo raccomandata, anche le sentenze o consegnarle direttamente. Cade, inoltre, l'obbligo delle garanzie fidejussorie per importi inferiori ai 50.000 euro se il contribuente viene a patti con il fisco oppure in caso di una sua rinuncia alla lite.

Dal 6 Aprile 2010, invece, saranno ammessi agli incentivi solo gli acquisti effettuati da tale data e fino al 31 Dicembre 2010. E' bene tener presente che i bonus sono a esaurimento delle risorse stanziate per ogni singola tipologia di bene e servizio. Il meccanismo di rimborso, che sarà garantito da Poste Italiane ai commercianti che effettuano gli sconti, avverrà secondo tre modalità diverse: 1) tramite bonifico bancario; 2) tramite bonifico postale; 3) tramite il servizio Postagiro. Il rivenditore verificherà online o telefonicamente con le Poste la residua disponibilità di risorse.

Dal primo Maggio prossimo diventerà obbligatoria la comunicazione a registro delle imprese, all'Agenzia delle Entrate, all'Inps e all'Inail della deliberazione di modifica degli atti costitutivi per il trasferimento all'estero della sede sociale delle società. Questo nuovo adempimento burocratico dovrà essere effettuato con il modello di comunicazione unica già utilizzato per l'accesso o la cancellazione al registro delle imprese.

Dal 25 Maggio 2010 il decreto prevede che sia fissato perentoriamente in 60 giorni di tempo il termine entro cui dovranno essere predisposte le misure anti abusivismo nel servizio taxi e nel noleggio auto con conducente.

In fine, dal primo luglio prossimo decorreranno gli obblighi di comunicazione anti frode, trimestrale e mensile, dei dati relativi a prestazioni di servizi e a cessioni di beni da e per Paesi inseriti almeno in una delle due "black list" italiane.

DECRETO LEGGE Numero 40 Del 25 Marzo 2010
Share/Save/Bookmark

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori non ha nno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio. Il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post, i commenti ritenuti offensivi, di genere spam o non attinenti potranno essere cancellati; i commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima e comunque verranno cancellati. Decliniamo ogni responsabilità per gli eventuali errori ed inesattezze riportati nel blog e per gli eventuali danni da essi derivanti.

Tutti i testi del blog sono regolati in base alla licenza Creative Commons per i diritti d'autore

Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. E' obbligatorio citare l'autore dell'opera e linkare la fonte. E' vietato rimuovere i link presenti nel testo.

Privacy

Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.