US Tariffs and Made in Italy: Impact on Exports and the Italian Economy

US-China Tariff War and Effects on Made in Italy: Macroeconomic-Financial Analysis US Tariffs and Made in Italy US Tariffs: The Impact of Donald Trump's Trade Policy on the Global Economy The announcement by President Donald Trump on the evening of April 2, 2024, regarding the imposition of new customs tariffs of 20% on European products, marks a new chapter in the trade war between the United States and international partners. With the aim of protecting the American economy and reducing the trade deficit, the US directly targets EU exports, generating ripple effects on the entire global economic system. According to estimates from the European Commission, the tariffs will impact 70% of EU exports, with the United States expected to collect approximately €81 billion. Among the European countries most affected is Italy, which is heavily reliant on its high-quality agri-food and manufacturing exports. China's Response: Symmetrical Countermeasures and Trade Tensions China, the...

Valutazione del prestito delega di Ktesios S.p.A.

Innanzitutto è necessario specificare cos'è un prestito delega e chi può richiederlo.

Tecnicamente si tratta di un finanziamento che si affianca alla cessione del quinto dello stipendio, al fine di massimizzare l'importo ottenibile, arrivando fino ad una rata mensile globale di importo pari ad 1/3 dello stipendio. Questa forma di finanziamento è accessibile a tutti i lavoratori autonomi e dipendenti di amministrazioni pubbliche e private, nonché pensionati e lavoratori assunti a tempo indeterminato da almeno 6 mesi (in alcuni casi, come quello preso in esame) o due anni (molto più di frequente), purché non assoggettati a nessuna procedura di pignoramento (questa condizione è vera solo per la finanziaria oggetto di questa valutazione).

Oggetto dell'analisi odierna è un prestito delega calcolato su uno stipendio di 1.100 euro netti al mese per 13 mensilità. Il richiedente è un uomo di 30 anni, residente a Roma, dipendente statale, assunto nel gennaio 2006, che non ha mai stipulato una polizza vita.

Il vantaggio di una siffatta forma di finanziamento risiede, sostanzialmente, nella durata del piano d'ammortamento che può arrivare fino al doppio di un normale prestito personale fino ad un massimo di 120 mensilità.

Lo svantaggio principale è la limitata somma ottenibile, in quanto stabilita a priori dalle tabelle INPDAP sulla base del reddito mensile.

Le rate vengono "assorbite" dallo stipendio in misura proporzionale alla quota ceduta e versate all'istituto finanziatore ad opera del datore di lavoro.

Se ad esempio il nostro ipotetico amico avesse bisogno di circa 20.000 euro, grazie a questa forma di finanziamento ne otterrebbe per l'esattezza 20.321,28 da rimborsare in 10 anni con una rata non inferiore a 300 euro mensili.

In realtà, nella nostra simulazione si è richiesta una somma vicina ai 13.000 euro e l'esborso effettivo, in 84 rate da 238,33 euro sarebbe di 20.019,72 euro, ovvero circa 7.000 euro in più rispetto a quanto richiesto ed ottenuto, ad un tasso annuo vicino al 7,69%. E' bene precisare che nell'importo complessivo sono comprese per legge due coperture assicurative: rischio vita e rischio impiego.

Complessivamente dunque si tratta di un buon prodotto al quale attingere in caso di necessità, anche urgenti, sfruttando gli anticipi sull'importo totale previsti per i casi d'urgenza. VOTO: 7

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