lunedì 31 ottobre 2011

Conto Revolution più Bnl Bnp Paribas

Il conto Bnl Revolution Più prevede un canone gratuito, se si opera attraverso i canali evoluti, o un canone di 6,90euro nel mese in cui si effettuano eventuali operazioni allo sportello. Per clienti con meno di 27 anni, invece, il canone è sempre gratis. Il conto Bnl Revolution Più, inoltre, comprende operatività illimitata, una carta Bancomat, una carta di credito (gratuita per il primo anno), il servizio di internet banking e prezzi vantaggiosi per ulteriori prodotti e servizi, nonché l'offerta gratuita delle spese d'istruttoria per il prestito personale.

Conto DB partner studenti Deutsche Bank

Db Partner Studenti è il conto corrente dedicato a tutti gli studenti universitari che hanno bisogno di ridurre al massimo le proprie spese mensili, infatti ha canone gratuito e include anche la carta Bancomat e il servizio di Internet e phone banking. E' possibile richiedere l'attivazione del conto corrente direttamente online e scegliere se appoggiare il conto corrente su uno specifico sportello Deutsche Bank vicino alla propria abitazione oppure se essere seguito completamente online dallo Sportello Virtuale Deutsche Bank. Inoltre, per tutti i correntisti e titolari di un prodotto di investimento Deutsche Bank, è possibile partecipare al Db Talent Award, un'iniziativa dedicata agli studenti universitari che si laureano con 100 e lode, tramite cui è possibile vincere un premio di 500 euro erogato sotto forma di buoni acquisto.

giovedì 27 ottobre 2011

I want tubì di Ubi Banca, il conto per ragazzi dai 13 ai 17 anni

I Want Tubì è l'innovativa offerta riservata ai ragazzi tra i 13 e i 17 anni, che prevede prodotti e servizi studiati appositamente per questo segmento di clientela, presentati attraverso un apposito sito internet giovane e innovativo. Il conto I Want Tubì è completamente gratuito e comprende una carta Bancomat, per poter effettuare prelievi e acquisti sicuri in Italia, online e durante le vacanze all'estero, e il servizio di Internet Banking "Qui Ubi Informativo", per il controllo di tutte le spese. Il Bancomat, inoltre, è dotato dell'innovativa funzione ON/OFF che consente di attivare e disattivare la carta in qualsiasi momento, a seconda delle necessità. Il conto I Want Tubì offre anche una remunerazione al tasso creditore lordo dell'1%. L'adesione all'offerta consente, inoltre, di accedere ad un vero e proprio mix di opportunità, grazie alla collaborazione con partner e marchi di interesse per il target, offrendo concorsi con ricchi premi e la possibilità di essere selezionati per una borsa di studio.

mercoledì 26 ottobre 2011

Conto Be1, il conto corrente dedicato ai giovani

Conto Be1, della Banca Popolare di Milano, è un conto corrente innovativo destinato ai giovani di età compresa fra i 18 e i 30 anni. Prevede un canone vantaggioso (gratuito dai 18 ai 26 anni e di 2 euro dai 27 ai 30 anni), carta Bancomat e servizi di internet e phone banking. Il conto include Be1 save, l'esclusivo servizio di accantonamento che consente di far fruttare i risparmi in modo libero, sicuro e senza rischi, incentivando i giovani al risparmio. Il cliente, infatti, può mettere da parte la somma desiderata oppure predisporre trasferimenti periodici, gestendo tutto in completa autonomia grazie al servizio di Internet Banking. Conto Be1 è parte della linea prodotti Be1, specificatamente studiata per soddisfare tutte le esigenze di studenti e giovani lavoratori, che include Be1 start, il prestito che aiuta a sostenere i costi per lo studio o per l'avvio di un'attività lavorativa, Be1 home, il mutuo conveniente per la prima casa, Be1 money, il piano di accumulo in fondi, e Be1 future, il fondo pensione per la sicurezza del domani.

lunedì 24 ottobre 2011

Prestito Pronto tuo web di Banca Sella

Banca Sella offre, esclusivamente online e in collaborazione con Consel SpA, Pronto Tuo Web, un prestito "comodo" e conveniente dedicato a tutti i clienti titolari di un conto corrente WebSella.it, che possono richiedere un importo massimo di 30.000 euro per finanziare qualsiasi esigenza. Il prestito Pronto Tuo Web è veloce e comodo da richiedere dal momento che tutte le operazioni sono svolte online: una volta inoltrata la domanda, l'esito per la richiesta di Pronto Tuo Web viene comunicato al cliente entro 24 ore lavorative. A questo si aggiungono condizioni economiche vantaggiose: zero spese di gestione rata, zero costi per le comunicazioni periodiche e zero commissioni di istruttoria della pratica. Pronto Tuo Web è un prestito rateizzabile da un minimo di 6 a un massimo di 120 mesi, TAN 8,40% e TAEG 14,62%. Un prestito di 5.000 euro, rimborsabile in 36 rate mensili da 157,65 euro, ad esempio, verrebbe a costare complessivamente 5.690,02 euro. VOTO: 7

mercoledì 19 ottobre 2011

Progetti di social housing finanziati dal fondo Marche e Umbria

Il fondo Marche e Umbria, innovativo perché destinato a finanziare piccole operazioni di housing sociale di medi comuni è stato istituito dai 12 promotori (costruttori, cooperative abitazione, imprese di servizi e cooperative sociali, riunite in un contratto di rete del 2011). E' il primo fondo promosso dai promotori uniti su un progetto immobiliare. Il fondo ha messo insieme una rete di progetti nelle Marche, 25 interventi di social housing per 400 alloggi in 15 comuni, e sei strutture socio-sanitarie assistite per gli anziani da costruire entro la primavere del 2015. Il mix residenze assistite e case rende più che il solo social housing. La dotazione del fondo è di circa 100 milioni, tra aree in sviluppo e immobili finiti, cofinanziato dal Cdp investimenti sgr per 20 milioni, promotori e investitori istituzionali 30 milioni, il resto debito. Il fondo è stato già deliberato il 19 luglio in via preliminare da Cdp investimenti sgr. Apre la strada a iniziative analoghe per realtà abitative che non hanno una dimensione di città metropolitana. Praticamente è un nuovo modello di puro social housing a locazione a lungo termine (Rsa 25%), locazioni a riscatto con prelazione (51%) e vendite convenzionate 25% degli alloggi previsti dall'operazione. Gli alloggi sparsi sul territorio sono messi in rete per i servizi: controllo sul risparmio energetico, servizi socio-sanitari che possono essere erogati dalle rsa, assistenza domiciliare. Servizi messi in rete con una piattaforma domotica brevettata che comunica con le diverse forme di tlc che possono essere immesse in un appartamento, e l'innovazione passa sul nuovo gateway che può essere implementato all'infinito.

La casta esentata dai tagli

Il prelievo dagli stipendi di ministri e sottosegretari era soltanto uno scherzo. Adesso, infatti, una nota del Tesoro ne autorizza la restituzione.

Questo blog tratta argomenti di natura diversi rispetto a questo, ma ritengo fosse doveroso far da cassa da risonanza ad un articolo pubblicato stamane sul quotidiano economico, giuridico e politico "Italia Oggi", di cui riporto integralmente uno stralcio. L'articolo, realizzato da Antonio G. Paladino, provoca un senso di profonda indignazione, soprattutto per l'escamotage legale utilizzato al fine di sfuggire alla scure dei tagli.

"La casta si salva di nuovo dai tagli. Ci ha pensato il Ministero dell'Economia. In una nota, di cui Italia Oggi è in possesso, ha spiegato che il taglio del 5% per i redditi sopra i 90.000 euro, e quello del 10% per quelli sopra i 150.000 euro, valgono per tutti i dipendenti della pubblica amministrazione, ma non per ministri e sottosegretari. Siccome ricoprono cariche politiche, e non sono titolari di un rapporto di lavoro dipendente, a loro non si applicano i tagli disposti dall'articolo 9, comma 2 della manovra correttiva del 2010. Perciò sarà rimborsato, nella mensilità di novembre, quanto già trattenuto".

Tutto legale, dunque, ci mancherebbe altro, ma l'amaro in bocca resta ed è tanto.


martedì 18 ottobre 2011

Isee e cedolare secca

L'opzione della cedolare secca condiziona i redditi da dichiarare ai fini Isee. Dal prossimo anno coloro che hanno optato per il pagamento delle imposte sugli affitti degli immobili locati a fini abitativi, scegliendo la cedolare secca, dovranno indicare nella Dichiarazione sostitutiva Unica da presentare ad un Caf per ottenere la certificazione Isee, anche l'intero canone d'affitto contrattualmente previsto. Il regime della cedolare secca consente di pagare un'imposta in percentuale fissa del 21% o 19%, in sostituzione dell'Irpef e relative addizzionali, calcolata sul canone di affitto senza alcun abbattimento. I redditi dei fabbricati per i quali si è scelto il regime della cedolare secca non partecipano alla determinazione del reddito complessivo Irpef. Ai fini Isee dovrà essere indicato l'intero canone di affitto. In questo modo, a parità di altre condizioni, se si sceglie il regime della cedolare secca, da un lato si pagheranno meno imposte, dall'altro il rischio è quello di pagare maggiori tasse universitarie, perdere il diritto al bonus gas o al bonus elettrico, e altre agevolazioni.

Detraibilità mutui misti

Nei casi, molto frequenti, di mutui misti, stipulati sia per l'acquisto che per la ristrutturazione dell'immobile, è possibile ricorrere ad un'autodichiarazione finalizzata a ripartire l'importo del mutuo tra le diverse finalità. Questo per non perdere il diritto alla detrazione fiscale relativa alla sola quota di mutuo, e quindi di interessi passivi, riconducibile all'acquisto dell'immobile.

Detrazione fiscale mutui negata alle forze armate

I contribuenti appartenenti alle forze armate che risultano essere proprietari, seppur in quota parte, di un'altra unità immobiliare di cui non possono disporre in quanto gravata da diritto di abitazione, non possono beneficiare della detrazione fiscale prevista per gli interessi passivi relativi al mutuo contratto per l'acquisto dell'abitazione principale. La detrazione spetta al personale delle forze armate in servizio permanente, per l'immobile costituente unica abitazione di proprietà, a prescindere dal requisito della dimora abituale.

domenica 16 ottobre 2011

Detrazione interessi mutuo in caso di separazione

Gli interessi passivi sul mutuo ipotecario stipulato per l'abitazione principale da entrambi i coniugi comproprietari dell'immobile, possono essere detratti interamente dal coniuge che, a seguito di separazione, è diventato proprietario esclusivo dell'immobile. La condizione è che si sia accollato le residue rate di mutuo, ancorché non sia intervenuta alcuna modifica del contratto stipulato con l'istituto di credito erogante, e che pertanto continua ad essere cointestato ai coniugi. L'accollo deve essere formalizzato con atto pubblico o con scrittura privata autenticata, e le quietanze relative al pagamento degli interessi devono essere integrate dall'attestazione che l'intero onere è stato sostenuto dal coniuge proprietario, anche per la quota riferita all'ex coniuge. L'altro coniuge, seppure anch'esso titolare del contratto di mutuo, avendo ceduto l'immobile, non ha diritto alla detrazione degli interessi.

sabato 15 ottobre 2011

Detraibilità mutuo a seguito decesso

Il coniuge superstite può usufruire della detrazione degli interessi passivi e oneri accessori relativi al mutuo ipotecario contratto per l'acquisto dell'abitazione principale di cui è contitolare insieme al coniuge deceduto. A tal fine il contribuente, sempre che sussistano gli altri requisiti per poter esercitare il diritto alla detrazione fiscale, deve regolarizzare l'accollo del mutuo. L'amministrazione finanziaria ritiene che l'agevolazione può essere riconosciuta agli eredi anche nel periodo che precede la regolarizzazione del contratto di mutuo con l'Istituto di credito erogante.

martedì 11 ottobre 2011

Finanziamenti per i disabili dal Ministero delle Pari Opportunità

E' di 5350 milioni di euro l'ammontare delle risorse destinate a due avvisi pubblicati dal Dipartimento delle Pari Opportunità per interventi rivolti all'affermazione delle pari opportunità per le persone disabili. Il primo avviso, cui sono riservati 350 mila euro, prevede l'assegnazione di contributi, a favore di studiosi laureati con disabilità, inseriti in percorsi di ricerca ufficiali, a titolo di rimborso spese sostenute per l'acquisizione di attrezzature specialistiche o materiale didattico differenziato (scadenza : 14 ottobre 2011). Il secondo avviso, pari a 5 milioni di euro, intende finanziare progetti diretti a valorizzare ed accrescere le capacità delle persone con disabilità attraverso la fruizione e la pratica delle discipline sportive e artistiche o mediante proposte a forte valenza culturale (scadenza: 28 ottobre 2011).

L'Olanda vieta i bonus ai dirigenti delle banche assistite. E l'Italia?

L'Olanda vuole mettere un freno alla politica dei mega bonus ai banchieri. Quelli, perlomeno, che lavorano negli istituti salvati con i soldi pubblici. Un progetto di legge che va in questa direzione è già stato preparato. Se l'iniziativa andasse in porto, la decisione sarebbe retroattiva nel caso in cui le banche avessero ancora bisogno di essere sostenute prima dell'adozione della nuova normativa. Per i banchieri non è una sorpresa . I premi annunciati dalla direzione di Ing per il 2011 sarebbero stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso. L'istituto di credito ha rimborsato finora soltanto metà della somma avuta dal Governo: in tutto 10 miliardi di euro concessi a fine 2008. E pensare che il direttore generale Jan Hommen avrebbe voluto concedersi, alla faccia dei contribuenti olandesi, 1,25 milioni di euro di bonus per l'anno in corso, altre al suo salario annuale di 1,35 milioni di euro. Alla fine, per questioni di immagine, ha preferito rinunciare. I deputati di sinistra hanno parlato di bancarotta morale. Ma c'è anche chi ha deciso di dare il buon esempio. Gerrit Zalm, ex ministro delle finanze e direttore generale di Abn Ambro-Fortis, banca nazionalizzata durante la crisi, aveva preteso dai suoi quadri che restituissero i 67 milioni di euro distribuiti sotto forma di premi nel 2008. Tutt'altra musica per il numero uno di Ing, che si è concesso un aumento del 46% nel 2009 e del 2% l'anno scorso. Pochi mesi fa i 27 paesi dell’Unione Europea e l’Europarlamento hanno trovato l’intesa per introdurre una stretta sui bonus incassati dai banchieri a partire dal 2011. L’annuncio è arrivato proprio dall’Europarlamento che in un comunicato ha sottolineato che il tetto ai bonus dei manager del settore finanziario è la prima iniziativa a livello mondiale per calmierare le retribuzuioni milionarie dei banchieri. In buona sostanza, le nuove regole avrebbero dovuto prevedere che la componente cash dei bonus e incentivi sarebbe stata al massimo il 30% del totale e il 20% per importi molto elevati. I bonus inoltre avrebbero dovuto essere legati alla remunerazione fissa e ogni banca avrebbe dovuto stabilire il tetto massimo delle retribuzioni sulla base delle linee guida definite dall’Unione europea per contribuire a ridurre il ruolo sproporzionato giocato dai bonus nel settore finanziario. In Italia, i bonus dovrebbero essere collegati all’effettivo benessere economico del singolo ente bancario, punto da sempre caro al ministro Giulio Tremonti. Ma se questo è l'auspicio, non si capisce perché istituti di credito con i conti in rosso, o che versano in situazione di grave dissesto finanziario, o ancora che perdono punti su punti in Borsa, elargiscano bonus milionari ai propri manager che, è bene ricordarlo, determinano in proprio l'ammontare del bonus, nella stragrande maggioranza dei casi.

sabato 8 ottobre 2011

Cosa sono i longevity bond?

I longevity bond sono titoli obbligazionari sottoscritti da chi deve erogare rendite pensionistiche, innanzitutto fondi pensione. Ad emettere questi titoli sono soggetti sovranazionali (talvolta in collaborazione con istituti di credito) che costruiscono ed emettono i longevity bond in base alle esigenze dei sottoscrittori. Strumenti, dunque, su misura e dalla durata variabile (in genere tra i 10 e i 20 anni), che producono ogni anno una cedola variabile indicizzata alla sopravvivenza delle coorti (generazioni) di pensionati, destinatari delle prestazioni previdenziali del fondo pensione. In altre parole, la cedola erogata dal bond copre l'eventuale esborso suppletivo che il fondo deve sostenere, nel caso in cui i suoi pensionati vivano più a lungo di quanto previsto al momento della loro quiescenza. In questo modo il longevity bond rappresenta uno strumento di copertura (hedge) del longevity risk, che viene trasferito a uno strumento finanziario costruito da un emittente esterno. Secondo i maggiori esperti, il longeviti risk è superiore al rischio mortalità: i progressi della medicina, cioè, sono più forti dell'occorrenza di eventi individuali o collettivi che determinano il decesso dei soggetti.

giovedì 6 ottobre 2011

Credito alle imprese, siglato accordo Confindustria - Bnl

Favorire le reti di imprese attraverso un migliore accesso al credito da parte delle aziende a vantaggio della capitalizzazione e dell'internazionalizzazione. Questo è l'obiettivo principale dell'accordo siglato tra Confindustria e Bnl, che segna l'inizio di un percorso che promuove, tra le singole imprese, la collaborazione nella rete, premiandole con forme di credito alternative. Le imprese che si uniscono in una rete, infatti, sono più competitive e possono ottenere più attenzione dalla banca in un periodo critico, come quello attuale. "Sono molto felice per la firma di questo accordo", ha commentato il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, "perché la mission di RetImpresa è quella di essere supporto vero per la promozione del lavoro delle reti di imprese". "Questo accordo", ha detto il presidente di Bnl, Luigi Abete, "è frutto di lavoro, analisi e approfondimento. Portiamo un prodotto fatto da una banca per le imprese; il paese reale lavora per favorire lo sviluppo".

mercoledì 5 ottobre 2011

Deutsche Bank in crisi non raggiungerà gli obiettivi prefissati

Allarme utili per Deutsche Bank. L'istituto di credito ha annunciato che non raggiungerà i profitti prefissati quest'anno, per colpa della crisi. "A causa delle turbolenze finanziarie in corso", afferma la banca, "i nostri obiettivi di utile programmati prima delle tasse di 10 miliardi di euro, derivanti dal nostro core business, non saranno raggiungibili nel 2011". "L'intensificazione della crisi del debito europeo", ha detto l'a.d. Josef Ackermann, "sta comportando forti incertezze nel terzo trimestre e quindi a una significativa riduzione delle entrate e dei volumi". Per questo, la banca prenderà in considerazione controlli aggiuntivi sui costi, oltre a quelli già adottati e ridurrà il personale di oltre 500 unità. "Gli esuberi", ha specificato la banca, "saranno decisi soprattutto al di fuori della Germania". Inoltre Db farà svalutazioni contabili per 250 milioni, ma come ha detto l'a.d., "resteremo in profitto nel quarto trimestre e ci aspettiamo un robusto livello degli utili nel 2011".
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